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Mutuo e notaio a Cagliari

Atti di mutuo · Ipoteche · Surroghe · Accolli

Il mutuo ipotecario è quasi sempre l'impegno finanziario più importante della vita di una famiglia. L'atto di mutuo, obbligatoriamente notarile, è il momento in cui le clausole della banca incontrano la tua firma. Il mio ruolo è leggerle, spiegartele e garantire che la tua tutela sia equivalente a quella dell'istituto di credito.

Il ruolo

Perché serve il notaio

L'atto di mutuo ipotecario richiede obbligatoriamente la forma dell'atto pubblico, redatto da un notaio. Non è una formalità: è una garanzia per entrambe le parti. La banca ottiene un titolo immediatamente esecutivo e un'ipoteca opponibile a tutti; tu, mutuatario, ottieni un controllo terzo sulle clausole del contratto e sull'iscrizione corretta dell'ipoteca.

Lettura e spiegazione: una garanzia per te
Spesso il contratto di mutuo viene letto frettolosamente solo al momento della firma. Il mio compito è esattamente l'opposto: leggere ogni clausola e spiegarne le conseguenze, soprattutto su tasso, piano di ammortamento, condizioni di estinzione anticipata. Le domande sono incoraggiate: meglio chiarire un dubbio prima della firma che scoprire un problema tra cinque anni.
Surroga

Cambiare banca: la "surroga Bersani"

Se le condizioni del tuo mutuo non sono più competitive, puoi trasferire il mutuo a un'altra banca senza estinguere quello esistente. Lo strumento è la surrogazione del creditore, regolata dall'articolo 8 del D.L. 7/2007 (cosiddetta "legge Bersani").

Accollo

Subentrare in un mutuo esistente

L'accollo è l'operazione con cui un nuovo soggetto (di solito l'acquirente di un immobile) si fa carico del mutuo del venditore. Può essere:

La scelta tra le due forme dipende dai rapporti tra le parti, dalla disponibilità della banca, dalle condizioni del mutuo. Va valutata caso per caso, mai dato per scontato.

Cancellazione

Chiudere il mutuo: cancellazione ipoteca

Quando hai finito di pagare il mutuo (o l'hai estinto anticipatamente), l'ipoteca iscritta sull'immobile non si cancella automaticamente: resta visibile nei registri immobiliari fino a quando non viene formalmente cancellata.

Per i mutui stipulati con banche e istituti di credito, dal 2007 esiste una procedura semplificata (D.L. 7/2007): la banca, ricevuto il saldo, invia direttamente alla Conservatoria una comunicazione di estinzione che produce la cancellazione automatica. Non serve l'intervento del notaio.

Per altri tipi di ipoteca (giudiziale, volontaria a favore di privati, ecc.) può invece essere necessario un atto notarile di cancellazione. Lo studio verifica caso per caso quale strada è la più idonea.

Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni

Chi paga il notaio del mutuo?
L'onorario notarile è normalmente a carico del mutuatario (chi prende il mutuo), come previsto dal contratto di mutuo stesso. È una voce di spesa che la banca esplicita nel preventivo iniziale. Per la surroga, invece, le spese notarili sono a carico della banca subentrante.
Posso scegliere io il notaio del mutuo?
Sì, e dovresti. Il diritto di scegliere il notaio appartiene a chi paga (cioè a te, mutuatario). La banca non può imporre un notaio specifico, anche se spesso suggerisce nominativi convenzionati. Sceglierti il notaio significa avere un professionista di tua fiducia che ti spiega l'atto con cura, non un esecutore della pratica della banca.
Mutuo fondiario, mutuo ipotecario: che differenza?
Il mutuo fondiario è una particolare forma di mutuo ipotecario disciplinata dal Testo Unico Bancario, con caratteristiche specifiche: durata superiore ai 18 mesi, importo non superiore all'80% del valore dell'immobile (può salire al 100% con garanzie aggiuntive), tassazione sostitutiva agevolata. Quasi tutti i mutui per acquisto casa rientrano in questa forma.
Cosa è l'imposta sostitutiva?
Sui mutui fondiari e per acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili si applica l'imposta sostitutiva al posto delle ordinarie imposte di registro, ipotecaria, di bollo e tasse di concessione. È pari allo 0,25% del capitale erogato per la prima casa, al 2% per gli altri casi. Una semplificazione fiscale importante.
Se non pago una rata del mutuo, cosa succede?
Il contratto di mutuo prevede sempre una soglia (di solito 7 rate non pagate, anche non consecutive) oltre la quale la banca può risolvere il contratto e chiedere il rientro dell'intero capitale residuo, attivando l'ipoteca. È un'eventualità estrema, ma è importante conoscere le tempistiche. In caso di difficoltà, sono previste oggi forme di sospensione ("Fondo Gasparrini" per prima casa) che vanno attivate tempestivamente.
Cosa è la cancellazione "automatica" dell'ipoteca?
Dal 2007, per i mutui bancari estinti regolarmente, la banca invia direttamente alla Conservatoria una comunicazione che produce la cancellazione dell'ipoteca senza atto notarile. Tu non devi fare nulla: dopo qualche mese la visura ipotecaria mostrerà l'ipoteca cancellata. Per controllare, puoi richiedere una visura aggiornata.
Posso aprire un mutuo su un immobile già di mia proprietà?
Sì. Si chiama mutuo di liquidità o mutuo a garanzia ipotecaria: la banca eroga una somma garantita da ipoteca su un immobile che possiedi. Il tasso è di solito leggermente più alto rispetto a un mutuo "acquisto". È usato per ristrutturazioni, esigenze personali, consolidamento di altri debiti. Va valutato con attenzione: stai dando in garanzia un bene importante.
Parliamone

Un mutuo in vista o una surroga?

Stipula del mutuo, sostituzione, surroga, accollo: per ogni operazione lo studio fornisce un preventivo chiaro e ti accompagna nella lettura del contratto. Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale: per il tuo caso specifico è sempre utile un colloquio dedicato.